COME RITROVARE L’ENERGIA

COME RITROVARE L'ENERGIA

Quando si parla di  Qi godere di una buona salute non significa essere continuamente in uno stato di massima energia; questa condizione, al contrario, porterebbe all’ ”esaurimento” sia la mente sia il corpo e priverebbe l’individuo dei momenti di rilassamento, riflessione e riposo.

Anche uno stato epi­sodico di tristezza o di depressione è da considerarsi normale. Vivere in modo pieno e sano significa, quindi, accettare l’esistenza di realtà e fasi positive e nega­tive, come stati di massima e di bassa energia del corpo e della mente.

In una persona sana, l’energia dovrebbe scorre­re naturalmente e liberamente.

Terapie diverse offrono molteplici modi di incoraggiare e favorire il libero flusso dell’energia.

Come ritrovare la propria energia?

Alcuni metodi possono  contribuire ad aumentare gli stati di scarsa energia o a ridurre quelli di massima energia.

Esercizi ritmici regolari del tipo praticato in aerobica, il JOGGING o il nuoto, per esem­pio,-allentano la tensione fisica e men­tale, e favoriscono la produzione da par­te dell’organismo di sostanze che hanno effetti di riduzione del dolore e di incre­mento del tono dell’umore.

Se gli eserci­zi vengono praticati con costanza e rego­larità, possono essere validi anche nei ca­si di DEPRESSIONE cronica.

Per alleviare la tensione può essere d’aiuto gridare, ri­dere, colpire un cuscino o piangere: tut­te queste azioni permettono di sbloccare parzialmente l’energia, che torna così a fluire più liberamente.

Attraverso una dieta corretta

L’importanza dell’alimentazione nel mantenimento dell’equilibrio è am­piamente riconosciuta in qualsiasi medi­cina.

Alcuni alimenti esercitano un effet­to sul metabolismo, in quanto contengo­no sostanze che scatenano direttamen­te, o per effetto a catena, determinate reazioni nell’organismo: è il caso del caffè e del tè, che sono stimolanti; dei carboi­drati o del cioccolato che hanno un ef­fetto parzialmente rilassante, dei pomo­dori e del formaggio che possono aggra­vare o scatenare molte allergie.

Accanto a questi effetti generali, propri di cia­scun alimento, è stata accertata recente­mente l’esistenza di una reazione indivi­duale in presenza di un’intolleranza ver­so un alimento, di qualsiasi natura esso sia.

Il riconoscimento e l’eliminazione dalla dieta dell’alimento responsabile ha portato, in alcuni casi di bambini iperat­tivi o ipereccitabili, a una riduzione dei disturbi del comportamento, dimostran­do così la stretta relazione che esiste tra corpo e mente, e l’importanza di un cor­retto equilibrio globale.

Del resto, il di­giuno, ampiamente praticato in tutte le medicine naturali, trova in questi mecca­nismi e in queste relazioni validità e cor­rettezza scientifica, come mezzo di di­sintossicazione e di ristabilimento dell’e­quilibrio.

La medicina tradizionale cinese, che si fonda interamente sul concetto di ener­gia e che considera la salute come il punto d’equilibrio dell’energia in conti­nuo movimento, attribuisce ai cibi stessi, come alle erbe che usa in terapia, un valore energetico.

Per questo motivo gli agopuntori che conoscono a fondo la medicina tradizionale cinese, di cui l’a­gopuntura è solo una parte, curano le malattie “anche” consigliando alcuni cibi e sconsigliandone altri, in base agli ec­cessi o ai difetti dell’energia yin e yang che essi devono riequilibrare.

Analogamente si comporta, anche se con differenti modalità interpretative, la medicina indiana, in cui i medici utilizza­no, per esempio, latte, grassi e fibre per abbassare l’energia, mentre consigliano l’assunzione di carne, spezie e dolci per aumentarla.

Un altro metodo per  ristabilizzare l’energia è la

Respirazione

Uno dei metodi più im­mediati per alterare lo stato di energia è quello di praticare specifici esercizi di respirazione.

Per favorire il rilassamento, i terapeuti consigliano la respirazione diaframmatica , che ral­lenta il battito del polso e diminuisce la pressione del sangue.

Gli esercizi di respirazione dello yoga, se praticati al mattino, consentono l’ac­quisizione di un’ottima performance e di mantenersi vigili per tutto il giorno. Per­sino qualora lo stato di energia sia molto basso, l’esercizio del “cranio splendente” ovvero inspirazione lenta ed espirazio­ne rapida con il diaframma ­dovrebbe avere l’effetto di rinvigorire il corpo e la mente.

Il parere della medicina tradizionale

Il concetto di energia, nel senso fisico e scientifico della parola, è parte integran­te di determinati trattamenti ortodossi, come la terapia radiante e la terapia con radioisotopi, utilizzate anche nel tratta­mento dei tumori: l’effetto consiste in un’alterazione delle cellule colpite.

I medici convenzionali, tendenzial­mente, rifiutano le teorie naturali che prendono in considerazione l’energia, poiché non ne esiste alcuna spiegazione scientifica. I tentativi di dimostrarne l’e­videnza, in genere, non convincono pie­namente.

La sua esistenza è piuttosto un fatto necessario ed essenziale a molte medici­ne naturali per rendere comprensibili le basi e il sistema su cui si fondano: alcune si basano “prima” su osservazioni empi­riche attorno alle quali si è costruita una teoria, spesso adeguata ai princìpi che regolano la vita in generale, anche dal punto di vista politico e sociale.

Ne è un esempio il taoismo, i cui prin­cìpi valgono per la medicina tradizionale cinese, ma sono stati validi anche e so­prattutto per l’organizzazione sociale e politica dell’antica Cina .

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