I FANGHI TERMALI E LE TERAPIE

I FANGHI TERMALI E LE TERAPIE

La fangoterapia, chiamata anche lutote­rapia, viene praticata solitamente nelle stazioni termali mediante applicazione di fanghi su tutto il corpo o solo su parti di esso.

Il fango consiste in una miscela di argilla con acqua termale: in questo modo l’argilla si “arricchisce” con i sali peculiari sciolti nell’acqua della fonte termale.

Per questo motivo le indicazioni terapeutiche di una sorgente termale so­no valide sia per l’idroterapia sia per la fangoterapia.

Argilla e acqua devono rimanere a contatto abbastanza a lungo per permet­tere una buona impregnazione dell’argil­la stessa con i sali minerali contenuti nell’acqua.

Questo processo si chiama “maturazione” del fango termale, duran­te il quale si realizzano i processi chimi­ci, chimico-fisici e batteriologici caratte­ristici di ciascun fango.

I fanghi vengono classificati sia in base alle loro caratteristiche solide, sia in re­lazione a quelle dell’acqua utilizzata per l’impregnazione, che ne determina l’indi­cazione terapeutica.

A seconda della lo­ro composizione, i fanghi vengono defi­niti in: solfurei; clorurati; salso-bromo­iodici; arsenicali-ferruginosi; solfati e radioattivi.

L’azione terapeutica dei fanghi è do­vuta alla loro composizione chimico-fisi­ca, anche se risulta essere più importan­te lo stimolo termico che il fango stesso esercita sulla superficie corporea. La temperatura ottimale di applicazione del fango è di 40-45° C e solo eccezionalmente si raggiungono temperature su­periori.

La durata dell’esposizione varia dai 20 ai 30 minuti; al termine, viene spesso prescritta una doccia-idromas­saggio e un riposo su lettino, con il corpo avvolto in coperte, per circa 30 minuti.

Di seguito le indicazioni terapeutiche di acque e fanghi in base ad alcune caratteristiche chimico-fisiche:

Apparato locomotore Solfuree, sal­so-bromo-iodiche, salso-solfate, ra­dioattive, arsenicali-ferruginose

Apparato respiratorio Solfuree, sal­so-bromo-iodiche, salso-solfate, solfa­to-calciche, radioattive, arsenicali-fer­ruginose

Apparato urinario Oligominerali, bicarbonate, alcalino-terrose, radioat­tive

Dermatologia Solfuree, salso-bro­mo-iodiche, carboniche, radioattive,
salso-solfate

Fegato e vie biliari Bicarbonate,solfate, salso-solfate

Geriatria Salso-solfate, oligomine­rali, solfate, radioattive

Ginecologia Salso-bromo-iodiche, solfuree, arsenicali-ferruginose,’ salso­solfate, bicarbonate, radioattive

Intestino Solfate, salso-solfate, bi­carbonate, radioattive

Malattie del naso e della gola Sol­furee, salso-bromo-iodiche, salso­
solfate, arsenicali-ferruginose, ra­dioattive

Patologie del ricambio Oligomine­rali, salso-solfate, bicarbonate, ra­dioattive

Patologie vascolari Salso-bromo­iodiche, salso-solfate, solfuree, carbo­niche, radioattive

Pediatria Arsenicali-ferruginose, sol­fate, salso-solfate, alcalino-terrose,
fluorurate

Sistema endocrino Arsenicali-fer­ruginose, solfuree, salso-bromo-iodi­che, radioattive

Stomaco Bicarbonate, solfate, sal­so-solfate, carboniche

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